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Itinerari Religiosi a Martina Franca e dintorni in
Puglia
A Taranto i riti della settimana Santa sono la piu
importante occasione in cui la spiritualità e la pietà
popolare si fondono con la magia del rito.
Le processioni tarantine son famose per i "Perdoni", i
confratelli cosi chaimati in ricordo dei Frates
poenitentintinae" alla ricerca del perdono di Dio. Il
rituale risale alla fine del 600 ed è caratterizzato
dall'incedere lentissimo, determinato dal passo cadenzato,
la "nazzecata dei Perdune", con il quale i penitentiportano
in processione statue e simboli della Passione e Morte di
Cristo. I riti della settimana Santa inizianoi giovedi
pomeriggio con l'uscita dalla chiesa del Carmine delle poste
dei Perdune. Coppie di Confraternitiin saio bianco,
incappucciati e a piedi nudi, iniziano il pellegrinaggio ai
Sepolcri allestitinelle varie Chiese. I Perduni camminano
lentamente, dondolandosi su se stessi e davanti ad ogni
sepolcro compiono una breve sosta in ginocchio.
Altra processione di Misteri, quella che il venerdi
Santo e sin dal 1716 si svolge a
Martina Franca,
partendo dalla chiesa di san Francesco d'Assisi. Propio a
Martina Franca,
citta dalle tante Confraternite, spettacolarità, fasto e
drammatizzazione si fondono nelle tante altre processioni
che si susseguono durante l'anno.
Altre processioni si svolgono il Venerdi Santo a Pulsano, S.Giorgio Jonico.
Ginosa , nel periodo pasquale, diviene scenario della
rievocazione della Passione di Cristo, che si svolge nel
suggestivo scenario illuminato della gravina. La Passio
Cristi viene replicata nel mese di Agosto. I trecento
attori, dopo aver sfilato in processione per la via della
citta, fanno il loro ingresso nella gravina avvolti da
giochi di luce, musica e narrazione si fondono e si
intrecciano sull'immenso palcoscenico naturale, limitato
soltanto dal cielo stellato, regalando incomparabili
emozioni agli spettatori.
Di particolare rilievo e bellezza è la processione a mare
della festa di San Cataldo, protettore di Taranto, in
occasione della quale la statua del Santo viene imbarcata su
un mezzo navale illuminato a festa e seguito da una miriade
di barche. Al passaggio nel Canale Navigabile il corteo
viene accolto da una cascata di fuochi di artificio
predisposti lungo le muraglie del Castello Aragonese.
Altrettando suggestivi, nel capoluogo, sono i festeggiamenti
in onore della Stella Maris, patrona dei pescatori. Per
l'occasione si svolgono due processioni, di cui una a mare
con la partecipazione di numerose barche da pesca.
A Grottaglie, alla fine di gennaio, si tiene la
veglia della festa di San Ciro:si accende la "fucara", una
catasta di tralci di vite su cui viene posta un'immagine del
santo che brucerà insieme alla legna. Il giorno dopo la
statua viene portata in processione a spalla da quattro
persone.. La festa di San Giuseppe è celebrata in tutta la
provincia con alti falò. Di particolare suggestione "i
fucarazzi" di san Giorgio Jonico e di San Marzano di
san Giuseppe. A Lizzano vengono imbandite nelle strade del
paese le tradizionali Tavole di San Giuseppe, colline di
prelibatezze che sono offerte ai passanti. A Pulsano la
Chiesa Madre,procalmato Santuario Mariano, costitutisce
un'importante meta di culto grazie anche alla presenza in
una grotta votiva eretta nei primi anni '30 a modello della
grotta di Lourdes. Statte Mottola, Crispiano,e Faggiano nel
periodo natalizio divengono scenario di incantevoli presepi
rupestri. Il 6 Gennaio a Lizzano e a Lama si svolgono le
rievocazioni della Calata dei Magi.
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non potrete fare a meno di ritornare ! |
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